Gli Hadza e i Nephilim. Ovvero i Giganti di Rift Valley
Nella Rift Valley, il suolo non è un semplice deposito fossile, ma un archivio biologico ancora attivo. Qui, tra le polveri del lago Eyasi, il popolo Hadza cammina in un eterno presente, custode di un’anomalia che sfida le cronologie accademiche. Gli Hadza non sono solo un gruppo etnico isolato; rappresentano un’isola genetica che ha resistito a millenni di rimescolamenti, preservando nel DNA e nel racconto l’eco di un’umanità precedente.
Mentre la paleoantropologia classica tenta di incasellare i resti ossei in nomi latini spesso arbitrari — trascurando che la storia dell’evoluzione biologica è in realtà un flusso di ibridazioni continue tra popolazioni diverse — gli Hadza conservano una memoria orale che descrive tipi umani che la scienza ha conosciuto solo attraverso frammenti rimasti impressi in una memoria ancestrale. Tra questi esseri spiccano i Giganti Rift Valley.