Quando si trasforma il sacro in fantascienza per mancanza di profondità
Spiegare la religione con l’ufologia è un vizio che molti ufologi proprio non riescono a togliersi.
L’uomo moderno vaga tra le stelle cercando risposte che ha già calpestato sulla Terra. Quello che oggi chiamiamo “ufologia” non è altro che un guazzabuglio di miti scopiazzati e desideri proiettati nel vuoto. L’uomo materialiste che desidera credere in qualcosa di superiore, non potendo accettare Dio e non sentendosi soddisfatto dallo scientismo, sceglie di credere nell’ufologia: lo studio, l’analisi del fenomeno UFO (Oggetti Volanti Non Identificati) o UAP (Fenomeni Aerei Non Identificati), inclusi i presunti avvistamenti, rapimenti, incontri e la loro ipotetica origine extraterrestre. Ma le loro intepretazioni non sono sostenibili, come vedremo a breve. Esse cercano anche di dare una diversa interpretazione al fenomeno delle origini. Pertanto, come protologo mi tocca dira la mia su tale argomento che si oppone a un più serio studio delle origini.