UAP, transumanesimo e la scomparsa della fede
Il fenomeno UAP non appartiene alla storia antica o all’arte sacra — dove gli ufologi proiettano erroneamente le proprie ossessioni moderne, scambiando la grammatica visiva e simbolica del passato per “dischi volanti” (argomento già ampiamente sviscerto in “Spiegare la religione con l’ufologia”). Il fenomeno moderno ha un’origine temporale ben precisa: nasce e si intensifica di pari passo con la rivolauzione industriale, l’era atomica e l’esplosione della tecnologia elettromagnetica.
Non si tratta di una coincidenza. Questo fenomeno emerge esattamente quando nell’umanità si consolida il mito del progresso scientifico, una narrazione che ha progressivamente sostituito la ricerca di Dio con un nuovo antropocentrismo gnostico. Un’ideologia secondo cui l’essere umano, attraverso la tecnologia, il transumanesimo e la fusione tra carne e macchina, potrà superare i propri limiti biologici, sconfiggere la morte e farsi Dio da solo.